Cartografia del porto di marsala
Eventi a Marsala September 4th, 2008


Con un’economia prevalentemente agricola e basata sull’industria del vino, Marsala ha nel tempo sviluppato la sua vocazione turistica che la vede, ormai da dieci anni, tra le mete più amate della Sicilia occidentale. Punta estrema dell’Isola, sorge su Capo Boeo: da un lato la protegge Erice; dall’altro l’abbracciano Segesta e Selinunte. Quinto Comune della Sicilia per popolazione (quasi 90 mila residenti), con un territorio esteso oltre 240 chilometri quadrati, Marsala è una delle principali città siciliane per patrimonio archeologico, monumentale e paesaggistico. Pianeggiante e in parte collinare (max 12 metri sul livello del mare), è ben collegata alla rete autostradale A29; facilmente raggiungibile in aereo (a 15 Km c’è l’aeroporto di Trapani, a meno di cento quello di Palermo); vicina ai due maggiori porti degli stessi capoluoghi che collegano la Sicilia al nord Italia, alle isole di Ustica, Pantelleria e alle Pelagie, nonchè alla Tunisia. Collegamenti quotidiani sono assicurati dal porto di Marsala per le isole Egadi (Favignana, Levanzo e Marittimo); mentre il porticciolo turistico, che ha una capienza di oltre 250 posti barca, è frequentato ogni anno da numerosi dipartisti.
Nella storia della Sicilia, Marsala affonda le sue radici nel IV secolo a.C., quando dal mare giungono i Fenici per insediarsi nell’isola di Mozia, la perla archeologica dello Stagnone che i Cartaginesi difendono invano nel 397 a.C. dagli attacchi di Dionisio il Vecchio, tiranno di Siracusa. I superstiti si rifugiano sul vicino promontorio di Capo Boeo, e qui fondano Lilybeo. Poi la lunga dominazione dei Romani, sotto i quali fiorisce il commercio e si sviluppano gli affari. Nell’VIII secolo arrivano i pirati Arabi: distruggono Lilybeo e la ribattezzano col nome di Marsa Allah, Porto di Dio (secondo altri Marsa Alì) da cui l’attuale nome Marsala.
Ai musulmani seguono i Normanni e gli Svevi: siamo a cavallo tra il XII e il XIII secolo, durante il quale gli interessi economici della città si spostano dal mare alla terraferma. Marsala diventa centro agricolo, nascono e si sviluppano i feudi nei quali - grazie agli Angioini - si diffondono le colture dei cereali e cresce la pastorizia. Nel 1575 avviene un fatto clamoroso: gli Spagnoli chiudono il porto per fronteggiare le invasioni dei pirati. E’ il declino delle attività legate al mare, mentre si avvia la diffusione della viticoltura. Lungo le coste spuntano torri d’avvistamento; nell’entroterra nascono i bagli che scandiscono i ritmi della vita contadina.
Un “rincorrersi” tra mare e terra la storia di Marsala che - nel 1773 - trova un suo punto di equilibrio nel vino grazie agli Inglesi. Prima John Woodhouse (intraprendente commerciante di Liverpool), poi Ingham e Whitaker scoprono e valorizzano la più antica Doc d’Italia: il marsala. I Florio, dieci anni dopo, saranno i primi italiani a commercializzarlo. Nel periodo Risorgimentale, l’11 Maggio 1860 è una data importante per Marsala: sbarca Giuseppe Garibaldi che, con i Mille, avvia da qui l’unità d’Italia. Il resto è storia recente, pressappoco identica a tante altre cittadine del meridione italiano, aggravata dai bombardamenti della 2^ guerra mondiale: l’11 Maggio 1943, il più terribile di tutti. Per l’eroica capacità di ripresa da quel nefasto giorno, Marsala è insignita della Medaglia d’Oro al Valore Civile.
L’avere subito tante dominazioni straniere ha i suoi risvolti positivi - oltre che nelle testimonianze e nei documenti storici - anche nel senso dell’ospitalità mediterranea dei marsalesi. Nell’ultimo decennio si è notevolmente incrementato il flusso delle presenze turistiche, aumentando altresì la ricettività. Dai tre alberghi di dieci anni fa si è passati agli attuali 14; mentre un vistoso incremento si è avuto nell’extralberghiero: agriturismi, e affittacamere sono ora una trentina. In crescita anche i posti letto: oggi se ne contano più di 1.400, cui vanno aggiunte le casevacanza utilizzate nel lungo periodo estivo. Tutto ciò è frutto di una seria programmazione delle Amministrazioni comunali succedutesi nel tempo, con progetti di promozione del territorio che hanno visto Marsala presente in molte rassegne turistiche in Italia e all’estero. Il restauro artistico e architettonico delle opere pubbliche, poi, ha ridato lustro all’antica Lilybeo.
Così, il centro storico - racchiuso tra Porte e Bastioni - svela musei e palazzi, chiese e monumenti, piazze e teatri. Sulla via della Giudecca ricade il moderno Complesso San Pietro che ospita il Museo civico. Nel Cassaro si fa shopping e si respira l’antico e il moderno di Marsala; mentre artistico e suggestivo è il mercato del pesce, nel quartiere spagnolo. Verso Capo Boeo si estende il Parco archeologico con la Venere Callipige e la Nave Punica, i mosaici dell’Insula romana e la grotta della Sibilla Lilybetana con il Battistero di San Giovanni. Ma l’itinerario artistico e culturale riserva altre tappe: il Convento del Carmine (sede della Pinacoteca comunale), il “regio” teatro Eliodoro Sollima, piazza Loggia con la Cattedrale e Palazzo VII Aprile, il museo con gli Arazzi fiamminghi. Fuori dal centro urbano, si ammira la laguna dello Stagnone con le quattro isole della Riserva naturale, le saline, i mulini a vento: tesori di un paesaggio incontaminato, tipicamente mediterraneo. Il Canalone, poi, costeggia il parco attrezzato di Villa Genna e si snoda fino agli imbarcaderi per l’isola di San Pantaleo, lungo vasche e montagne bianche di sale: al tramonto i colori creano riflessi di insolita bellezza. Uno scenario incantevole fino alla fenicia Mozia, custode di pregevoli reperti archeologici esposti nel museo Withaker. Su tutti si impone la statua del Giovane in tunica.
La “Pro Loco” e la “Strada del Vino di Marsala Terre d’Occidente” sono le Associazioni cui fare riferimento per un tour nel territorio, lungo itinerari in cui degustare vini e piatti tipici: rinomati il cuscus di pesce, la pasta con le sarde, i busiati (pasta fresca lavorata a mano) con tonno. Tra i dolci, cassata, cannoli e cappidduzzi di ricotta; cassateddi di fichi secchi, mustazzoli di vino cotto. Tantissimi i gusti dei gelati artigianali: gelsi, mandorla e anguria i più caratteristici.
Arrivederci a Marsala, terra di Sicilia.
L’associazione Filatelica Lilibetana ha organizzato per i giorni dal 17 al 25 Novembre c.a. presso i prestigiosi locali dell’Ente Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea in Marsala – Piazza Carmine,1,una mostra filatelico – culturale sul tema “Garibaldi e il Risorgimento”. L’inaugurazione della mostra avrà luogo sabato 17 Novembre alle ore 11,30. La mostra comprenderà collezioni filateliche di prestigio provenienti da collezionisti di tutta Italia, nonché cimeli garibaldini messi gentilmente a disposizione anche dalla Fondazione Spadolini di Firenze. Nei giorni 17 e 18 Novembre saranno allestiti uffici temporanei a cura di Poste Italiane S.p.a., Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica Repubblica di San Marino e Poste Principato di Monaco ognuno con un annullo speciale. Verrà pubblicato a cura dell’Associazione un “numero unico” che conterrà articoli con argomenti filatelico – culturali sul tema garibaldino; inoltre è stata predisposta una medaglia con l’effige di Garibaldi,saranno in vendita una busta e una cartolina a ricordo della manifestazione e verranno diffuse gratuitamente ai visitatori le tre cartoline vincitrici del concorso “Garibaldi e Marsala”,svoltosi presso le scuole secondarie di primo grado. Nel pomeriggio del 17 Novembre alle ore 18,00 presso il Complesso Monumentale San Pietro il Prof. Aldo A. Mola direttore del Centro Europeo Giovanni Giolitti terrà una conferenza sul tema “Garibaldi e il Risorgimento”. Dopo la cerimonia avrà luogo la premiazione degli alunni e delle scuole secondarie di primo grado vincitrici del concorso.
Presienzeranno le cerimonie le autorità nonché la Dott. Donata Spadolini della Fondazione Spadolini di Firenze e Giuseppe Garibaldi pronipote dell’Eroe. L’Associazione rivolge un caloroso invito per la partecipazione alle cerimonie e alla mostra a tutti gli interessati. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet dell’Associazione www.aflmarsala.blogspot.com .
Tags: risorgimento
Marsala è servita dall’Aeroporto di Trapani-Birgi, con collegamenti giornalieri con Roma e Milano e altre importanti città, distante c.a. 8 km dal centro cittadino.
Punta estrema occidentale della Sicilia la città sorge su Capo Boeo, con vista sulle isole Egadi e sulle isole dello Stagnone (queste ultime fanno parte del territorio comunale). Proprio l’arcipelago dello Stagnone è una delle zone più suggestive della città, essendo riserva naturale e avendo un ricco patrimonio storico. Mothia (una delle isole) infatti fu insediamento fenicio che diede origine alla attuale città. Quando infatti i siracusani riuscirono a espugnare Mothia dopo innumerevoli e vani assedi la distrussero. I sopravvissuti fondarono, insieme ai nuovi padroni romani, Lilybeo proprio dove oggi sorge Marsala.
Marsala si sviluppa intorno ai due assi viari dell’impianto originario fenicio e poi romano, il cardo e il decumano (oggi via XI maggio, altrimenti detta il “Cassero”), che si incrociano al centro della città e collegano i quattro antichi ingressi, due dei quali ancora esistenti: Porta Nuova, ricostruita nel ‘700, e Porta Garibaldi, l’ex Porta di mare, che l’11 maggio 1860 vide il passaggio dei Mille che entravano a Marsala.
Questo quadrilatero, delimitato anticamente da una cinta muraria della quale restano solo due bastioni e un baluardo, racchiude il centro storico, con il cinquecentesco Quartiere spagnolo, che oggi ospita gli uffici del Comune; Palazzo VII aprile, costruito tra il ‘500 e il ‘600 dove in precedenza si trovava la Loggia dei Pisani, oggi sede del Consiglio Comunale; la Chiesa Madre, con la maestosa facciata barocca, ricostruita, a partire dal 1600, sull’impianto normanno del 1176 e dedicata a San Tommaso di Canterbury; il monastero cinquecentesco di San Pietro, nell’antico quartiere ebraico; il medievale Convento del Carmine e molte altre chiese, conventi, palazzi gentilizi di notevole valore storico, artistico e architettonico, costruiti in gran parte tra il XVI e il XVIII secolo.
Un piccolo edificio adiacente alla Chiesa Madre ospita il Museo degli Arazzi, nel quale è esposta una bellissima sequenza di otto arazzi fiamminghi databili intorno al 1570, che narrano le vicende della guerra romano-giudaica del ’66 d.C.
Negli ultimi anni il centro storico di Marsala è stato oggetto di un’opera di recupero e valorizzazione che ha restituito alla città gran parte dell’antico splendore e la fruibilità di importanti edifici come il complesso monumentale San Pietro, divenuto sede del Museo civico e di un centro culturale polivalente, e il Convento del Carmine che oggi ospita la Pinacoteca comunale.
Gli interventi hanno permesso di riaprire anche il Regio Teatro comunale, costruito all’inizio dell’800 su iniziativa di alcuni nobili marsalesi. Il teatro, un piccolo gioiello con 300 posti tra platea, palchi e loggione, è stato riaperto nel 1994 ed intitolato al compositore Eliodoro Sollima.
Di grande attrazione è la “riserva dello Stagnone” dove sorgono le saline.
Nel 397 a.C. la colonia fenicio-punica di Mozia, fiorita sull’isola di San Pantaleo, a poche miglia dalla costa della Sicilia sud-occidentale, fu invasa e distrutta dal tiranno di Siracusa Dionisio I. I superstiti si rifugiarono sulla costa siciliana e fondarono un nuovo insediamento a cui diedero il nome di Lylibeo, ossia “la città che guarda la Lybia”, perché, appunto, Lybia veniva chiamata allora tutta la costa settentrionale dell’Africa.
La Lylibeo cartaginese passò in mano ai romani nel 241 a.C., per divenire uno dei centri più importanti della Provincia siciliana: nucleo di scambi e commerci, sede del pretore e del questore, fu arricchita di ville ed edifici pubblici, tanto da meritarsi l’appellativo di splendidissima urbs datole da Cicerone, questore tra il 76 e il 75 a.C.
Devastata dai Vandali all’inizio del V secolo d.C., fu annessa nel VI all’impero di Giustiniano e visse secoli bui, segnati dal disinteresse di Bisanzio e dalle incursioni dei pirati. L’arrivo degli arabi, nel IX secolo, segnò anche la ripresa dei traffici commerciali e l’inizio della rinascita della città, che fu ribattezzata Marsa Alì o Marsa Allah (Porto di Alì o anche Porto (Marsa) Alì (Grande) - data la grandezza dell’antico porto sito presso Punta d’Alga - o Porto di Allah), donde poi il nome attuale. La crescita economica e demografica portò ad un importante sviluppo urbanistico, improntato al modello arabo.
A partire dalla fine dell’XI secolo si susseguirono le dominazioni normanna, sveva, angioina e aragonese. Sotto la dominazione della casa spagnola, Marsala poté godere di un periodo di sviluppo e benessere, grazie al porto e alla coltivazione del fertile entroterra. La città visse una nuova fase di espansione e divenne una delle più importanti piazzeforti siciliane.
Ma l’interramento del grande porto di Punta d’Alga, disposta nel 1575 dall’imperatore Carlo V per fermare le incursioni saracene, segnò la fine di questa fioritura.
Da questo momento bisogna aspettare due secoli per avere un’altra svolta nella storia della città. Alla fine del ‘700, fu ancora una volta un arrivo dal mare a cambiarne le sorti: l’approdo dell’inglese John Woodhouse che “scoprì” il vino marsala e ne avviò l’esportazione annoverando tra i suoi più illustri clienti l’ammiraglio Nelson e la flotta britannica. Si deve ai Woodhouse l’esplosione dell’economia marsalese e la messa in opera con propri fondi di numerose opere infrastrutturali tra cui il nuovo porto di Margitello.
Il cassaro (via XI Maggio)Proprio in quel porto avvenne un’altro sbarco importante per la storia della città: quello di Giuseppe Garibaldi che, sbarcando a Marsala l’11 maggio 1860 con i suoi leggendari Mille, decise di iniziare proprio da qui l’unificazione dell’Italia.
Nella storia di Marsala vi è però anche un altro 11 maggio, un triste ricordo per la cittadinanza, quello del 1943: un bombardamento britannico sul centro abitato causò numerose vittime tra i civili e sfregiò prerennemente il centro storico barocco della città.Proprio per il sacrificio di numerose vite umane a Marsala è valsa la medaglia d’oro al valor civile.
L’economia della città è ancora oggi fortemente legata alle attività vitivinicole, anche se negli ultimi anni il turismo sta diventando una fonte di reddito altrettanto importante. E non poteva essere altrimenti, con i suoi 14 km di costa e con le sue bianche spiagge, con la sua storia che si respira per le vie del centro, nei musei Baglio Anselmi e nel Museo civico dell’ex convento di San Pietro.
Dal suo porto partono tra l’altro i collegamenti per l’isola di Favignana distante circa 15 minuti di navigazione.
Marsala è costituita dal punto di vista urbanistico da centri abitativi eterogenei e difformi diffusi in tutto il suo territorio tale da definirlo l’unico esempio di Città-territorio in Sicilia. Si distinguono: - il centro storico, racchiuso nel perimetro della città medioevale (di cui sopra), dove sono localizzate quasi tutte le strutture monumentali,culturali e amministrative. - il centro urbano, cresciuto attorno all’antico centro storico , che si estende a sud fino alla c.da casabianca(sulla statale per Mazara del vallo), a nord fino alla contrada Santa Venera, ad est fino alla c.da S.Silvestro(sulla statale per Salemi). - le contrade, costituiscono la vera pecularietà del territorio comunale, sono circa 100 e distano dal centro da 1 a 15 Km. si tratta di nuclei abitativi che sorgono lungo gli assi viari più importanti senza soluzione di continuità , nella maggioranza di esse non esiste un centro vero e proprio,ma strade ampie in cui si immettono decine di piccole vie abitate e che conducono al cosiddetto “chianu” ossia un nucleo abitativo di antiche case affacciate ad un piazzale comune ove era collocato un pozzo d’acqua per l’uso delle famiglie che vi abitavano.
Le origini delle contrade risalgono alla fine dell’ottocento-primi del novecento e traggono origine dalla spiccata attività agricola del territorio; molti contadini risiedevano nel centro città ma i poderi agricoli distavano anche ore di strada percorribile con carretti o asini(da cui l’appellativo di città degli asinelli) e ciò costituiva un problema logistico non indifferente nei periodi di intensa attività(vendemmia, mietitura ecc.); l’esigenza di soggiornare nel luogo di attività per lunghi periodi diede avvio all’origine del “chianu”, luogo abitativo temporaneo e successivamente definitivo da cui originano le attuali contrade. - le circoscrizioni, nascono nel 1978 per la necessità di gestire l’amministrazione ed i servizi in maniera capillare su un territorio molto articolato. Il comune viene suddiviso in 7 quartieri urbani e in 7 borgate extraurbane, ridotte successsivamente a 5 e attualmente in via di redifinizione, ognuna costituita da un numero consistente di contrade: San Leonardo-Birgi Paolini-Bosco, Strasatti, Terrenove-Ciavolotto, Amabilina-ciancio.
In periferia, verso Salemi, sorgono alcune contrade per lo più disabitate nelle aperte campagne: Chitarra, Mamuna, Zizza, Nasco, Buttagana, Capofeto, S.Nicola, Bellusa, Pozzillo, Rinazzo, Rassameli, Roccazzello, Falconiera, Abbadessa, Porcello, S.Ambrogio, Messinello, Giammabella, Pellegrino, Giaccatello, Alfaraggio. Ci sono numerosi bagli e impianti vinicoli.
Dal 22 al 25 novembre si terrà a Marsala presso il Complesso monumentale S. Pietro il Wine sicily, una rassegna di vini della nostra terra accompagnata da dibattiti e musica. In particolare il programma di musica prevede la presenza di jazzisti di ottimo livello. I concerti Jazz avranno inizio venerdì prossimo, 23 novembre, al Teatro Comunale “Eliodoro Sollima” con l’esibizione del “Traditional Jazz Quartet”.
Tags: la via del vino, marsala
Quasi dimenticavo di fare gli auguri ufficiali del blog a mio fratello Simone. Proprio qualche giorno fà si è laureato in giurisprudenza a Milano con votazione 110.
La serata è trascorsa tra festeggiamenti vari alla Maison Espana .
Proprio una bella serata..
presto qualche foto..
CALATAFIMI – TRAPANI
– 1-3 Maggio
Il primo maggio sfilata di ragazzi (cento) con oggetti sacri e preziosi (tesoro del crocifisso).
Il due maggio corteo dei rappresentanti delle corporazioni e mestieri.
Il tre maggio processione della vara d’argento con il Crocifisso.
CAMPOBELLO DI MAZARA – TRAPANI
– 19 Marzo
Un suonatore di tamburo (tammurinaru) precede l’arrivo della Sacra Famiglia in corteo. Quindi bussano alla porta di una casa, vengono ospitati nel mentre il tammurinaru racconta la vita del Santo.
CASTELVETRANO – TRAPANI
– Pasqua
Statua della Madonna con braccia mobili, portata nella piazza del Duomo, dove incontrando la statua di Gesù, l’abbraccia.
– Primo Maggio
Sfilata di carretti siciliani, rappresentanti i mestieri e le corporazioni, con gruppi in costume.
– Ultima domenica d’Agosto
Processione sul mare di barche con il simulacro della Madonna. Contemporaneamente sagra del pesce azzurro con folclore popolare.
MARSALA – TRAPANI
– Giovedì Santo
La vigilia sfilata di figuranti in costume (dodici Apostoli) recitanti dialoghi con Gesù, allestimento in piazza dell’Ultima Cena e tradimento di Giuda.
Giovedì sera , rappresentazione della Passione con Crocifissione.
Venerdì processione della statua della Madonna Addolorata.
– 1-10 Settembre
Esibizione in piazza di vari gruppi folcloristici, sfilata di sbandieratori e carretti siciliani, afferta al pubblico di grappoli d’uva e di vini Marsala.
MAZARA DEL VALLO – TRAPANI
– Penultima settimana d’Agosto
Giovedì: processione all’alba di pescatori con fiaccole e carro trionfale, a seguire, rievocazione della vita del Santo con quadri di figuranti in costume. La domenica processione sul mare.
SALEMI – TRAPANI
– 3 Febbraio
Preparazione di pani votivi (cavaduzzi – cuccureddi – manine) benedetti ed offerti ai fedeli.
– 19 Marzo
Fedeli del Santo, penitenti, chiedono offerte, di casa in casa, per la chiesa; nelle case vengono allestiti altarini con pani votivi; vengono invitati a pranzo tre bambini (Sacra Famiglia).
TRAPANI
– Venerdì-Sabato Santo
Corteo dei venti gruppi scultorei portati a spalla dai massari con incedere dondolante (annacata) al suono di musica, con penitenti incappucciati. Mezzanotte sosta per la Messa , quindi ripresa della processione fino a tarda mattina del Sabato Santo con rientro nelle Chiese.
L’8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.
Beppe Grillo
Ecco una selezione dei principali appuntamenti estivi segnalati dalla redazione di www.marsala.it
Potete segnalare altri appuntamenti scrivendo a redazione@marsala.it
Per il calendario delle proiezioni del Cinema a San Pietro, Marsala, cliccate qui.
Per il calendario degli incontri con l’autore di “Libri, autori e buganvillee”, a San Vito lo Capo, cliccate qui.
Per i “Concerti al Mercato” organizzati a Trapani, cliccate qui.
Per gli spettacoli estivi a Selinunte cliccate qui
Per gli spettacoli estivi a Marsala, cliccate qui
Per la rassegna di Segesta (27 Luglio - 2 Settembre), cliccate qui
| DATA | GENERE | SOGGETTO | ORARIO | PREZZO | LUOGO |
| 6 AGOSTO | MUSICA | PETRA MAGONI E FERRUCCIO SPINETTI | 22,15 | € 3,00 | AGRICANTUS, PALERMO |
| 7 AGOSTO | TEATRO | PROCESSO E MORTE DI SOCRATE - CON GIORGIO MAGNATO | 20,30 | € 14 / 18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI - SEGESTA |
| 7 AGOSTO | MUSICA | DANIELE SILVESTRI IN CONCERTO | 21,00 | INGRESSO LIBERO | PIAZZA LIBERTA’ |
| 8 AGOSTO | TEATRO | ALBA A SEGESTA: SHAAKESPEARE E…. CON GIORGIO MAGNATO | 5,30 | € 10,00 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI - SEGESTA |
| 9 AGOSTO | MUSICA | “UNA NOTA PER…” MARATONA DI SOLIDARIETA’ PER IL MADAGASCAR | 20,30 | € 2,00 | ALCAMO |
| 10 AGOSTO | EVENTO | “CALICI SOTTO LE STELLE” | 20,30 | € 5,00 | TENUTA DI DONNAFUGATA |
| 10 AGOSTO | MUSICA | “LA NOTT DELLE STELLE” CON LUCIO DALLA | 21,00 | € 29 - 39 | TEATRO DEI TEMPLI, AGRIGEGNO |
| 11 AGOSTO | TEATRO | “IL CORPO NELLA STANZA” DI E CON ARMANDO CALABRESE, FRANCESCO MERCADANTE, MASSIMO GRAFFEO | 20,30 | € 14,18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI - SEGESTA |
| 12 AGOSTO | INCONTRO CON L’AUTORE | VINCENZO CONSOLO | 21,30 | CORTE DELLE STELLE - CEFALU’ (PA) | |
| 13 AGOSTO | DANZA | SERATA DI GALA CON RAFFAELE PAGANINI | 21,30 | €15,00 | TEATRO SAN BARNABA, VALDERICE |
| 14 AGOSTO | TEATRO | “PINOCCHIO” CON DEBORAH CAPRIOGLIO | 21,15 | € 5.00 | TEATRO SAN BARNABA, VALDERICE |
| 14 / 15 AGOSTO | TEATRO | “ODISSEO E LE ALTRE DONNE DEL RITORNO” , CON MASSIMO POPOLIZIO E URI CAINE | 20,30 | € 14 / 18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI SEGESTA |
| 16 AGOSTO | TEATRO | “LE TROIANE” | 20,30 | € 14 / 18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI SEGESTA |
| 17 AGOSTO | TEATRO | “PROVA D’ATTORE” CON REMO GIRONE | 20,30 | € 14 /18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI SEGESTA |
| 18 AGOSTO | MUSICA | GIOVANNI ALLEVI IN CONCERTO | 21,30 | € 15 / 20 | TEATRO DI VERDURA - PA |
| 19 AGOSTO | MUSICA | GLI STADIO IN CONCERTO | 22,00 | € 15,80 | STADIO MUNICIPALE, MARSALA |
| 19 AGOSTO | TEATRO | PAOLO ROSSI IN “QUI SI STA COME SI STA” | 21,30 | € 18,00 | TEATRO SAN BARNABA, VALDERICE |
| 20 AGOSTO | TEATRO | PAOLO ROSSI IN “QUI SI STA COME SI STA” | 21,30 | € 18,00 | TEATRO DI VERDURA - PALERMO |
| 21 AGOSTO | MUSICA | GINO PAOLI IN CONCERTO | 21,30 | € 18,00 | TEATRO SAN BARNABA, VALDERICE |
| 23 AGOSTO | MUSICA | GIGI BORRUSO IN “LUIGI CHE SEMPRE TI PENSA” | 20,30 | € 14 - 18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI - SEGESTA |
| 24 AGOSTO | MUSICA | ANGELO BRANDUARDI IN CONCERTO | 21,30 | € 16,00 | TEATRO SAN BARNABA, VALDERICE |
| 25 AGOSTO | MUSICA | ALBERTO FORTIS IN CONCERTO | 21,30 | € 10,00 | TEATRO SAN BARNABA. VALDERICE |
| 25 AGOSTO | TEATRO | ROBERTO BENIGNI IN “TUTTO DANTE” | 21,30 | DA 31 A 53 EURO | VELODROMO “BORSELLINO” DI PALERMO |
| 26 AGOSTO | TEATRO | ANTIGONE DI SOFOCLE | 5,30 | € 10,00 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI - SEGESTA |
| 28 AGOSTO | MUSICA | VALSA DE EURIDICE (omaggio a Vinicius De Moraes) | 21,30 | € 10,00 | TEATRO SAN BARNABA, VALDERICE |
| 29 AGOSTO | TEATRO | “OTTO DONNE E UN MISTERO” CON SANDRA MILO, EVA ROBIN’S, CORINNE CLERY | 20,30 | € 14 / 18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI SEGESTA |
| 30 AGOSTO | MUSCIA | RENZO ARBORE IN CONCERTO | 21,30 | DA 34 A 65 EURO | TEATRO DI VERDURA, PALERMO |
| 31 AGOSTO | TEATRO | PAOLA PITAGORA IN “PHEDRA” DI SENECA | 20,30 | € 14 / 18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI SEGESTA |
| 1 SETTEMBRE | MUSICA | TOSCA IN “IL TERZO FUOCHISTA” | 20.30 | € 18 | TEATRO ANTICO DI CALATAFIMI - SEGESTA |
| 2 SETTEMBRE | MUSICAL | PETER PAN - MUSICHE DI EDOARDO BENNATO | 21,30 | € 23/34/46 | TEATRO DI VERDURA, PALERMO |
| 4 SETTEMBRE | MUSICA | NICOLA PIOVANI - CONCERTO IN QUINTETTO | 21,30 | €23/25/28 | TEATRO DI VERDURA, PALERMO |
| 5 SETTEMBRE | MUSICA | FRANCESCO DE GREGORI IN CONCERTO | 21,30 | € 29/46/58 | TEATRO DI VERDURA, PALERMO |
| 8 SETTEMBRE | DANZA | ELEONORA ABBAGNATO | 21,30 | € 25/30/35 | TEATRO DI VERDURA, PALERMO |
| 15 SETTEMBRE | MUSICA | MASSIMO RANIERI: CANTO DA 40 ANNI PERCHE’ NON SO NUOTARE | 21,30 | € 35/45/55 | TEATRO DI VERDURA PALERMO |
Venerdì 15 giugno alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli di Palermo, in Via Maqueda 395, il giornalista Salvatore Parlagreco e il regista Stefano Incerti, presenteranno insieme all’attore Davide Coco, il libro “L’uomo di vetro” (Sugarco Edizioni) e il film omonimo tratto dal libro e prodotto dalla Red Film e da Rai Cinema. La scenegiatura è stata scritta dall’autore del libro, Salvatore Parlagreco, e da Heidrun Schleef con la collaborazione di Stefano Incerti. L’Uomo di vetro racconta la storia di un piccolo boss palermitano che confessò i suoi delitti, rivelò gerarchie e crimini della mafia, non fu creduto e peregrinò per undici anni nei manicomi italiani dopo avere subito una terapia di elettrochock. La vicenda destò grande scalpore perché la confessione del piccolo boss consentiva di assicurare alla giustizia i capi emergenti della cupola mafiosa ed i loro padrini politici. Se fosse stato creduto, non ci sarebbe stata la terribile stagione di delitti e stragi che decapitarono i vertici delle istituzioni siciliane. La proiezione dell’Uomo di vetro aprirà il Festival di Taormina sabato 16 giugno. Il film potrà essere visto lo stesso giorno nelle sale cinematografiche italiane.